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con RICCARDO CAPOROSSI
ven 5 e sab 6 giu 09 h. 21.00
officine caos. pzza montale 18. torino
Si dice che arrivati alla soglia dei 70 anni l’età resta sospesa in un fluire eterno come se il tempo tornasse a riacquistare semplicemente la sua entità di ritmo vitale,
con l’alternarsi delle stagioni, con la suddivisione del giorno e della notte, con la scansione del lavoro e della festa.
Un gruppo di anziani, rappresentando loro stessi, manifestano attraverso i loro misurati gesti quel processo di semplificazione
che ha portato il pensiero e il linguaggio a guadagnare vigore ed esattezza anche se il mondo ha perso un po’ della sua poesia.
Contrapponendo alla frustrante modernizzazione la loro testimonian-za di vita, ma senza rimpianti, senza che il passato divori il presente e il futuro,
ci rammentano di non essere solo consumatori del mondo.
Riccardo Caporossi insieme a Claudio Remondi ha dato vita a una coppia storica del teatro di ricerca italiano.
Sacco, Rotobolo, Cottimisti, Passaggi, Quelli che restano, Me & me, Altri giorni felici sono alcuni dei lavori più famosi di Rem&Cap,
esempi di un metodo di lavoro che, partendo da un'idea, sviluppa una scrittura per immagini e una drammaturgia direttamente sulla scena.
Progetto e regia Riccardo Caporossi.
Con i partecipanti ai laboratori della Libera Accademia d'Arte Dra(m)matica.
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